lunedì 4 luglio 2016

Una canzone latina per le cifre arabo-indiane


Intorno al 1240, il monaco francescano francese François Alexandre de Ville Dei (o Villedieu) scrisse il Carmen de Algorismo (Canzone dell’Algorismo), un poema didattico in esametri latini, dedicato ai numeri naturali e alle loro operazioni. Le immagini grandi mostrano una copia da un manoscritto spagnolo della prima metà del Trecento. 



Le righe iniziali dell’opera (vedi sopra) recitano: 
Qui inizia l’algorismo
Questa arte nuova si chiama algorismo, in
cui da queste due volte belle cifre
    0 9 8 7 6 5 4 3 2 1
degli Indiani ricaviamo tale beneficio … 
Per quanto breve, il Carmen è la prima opera (dopo il Liber Abaci di Fibonacci del 1202 e del 1228) in cui si introduce il simbolo “0” per indicare lo zero nella letteratura in latino. In realtà il primo documento europeo contenente le cifre arabe risale al 976, il Codex Vigilanus, ma questo prezioso codice miniato conservato all’Escorial di Madrid non conteneva la cifra indicante lo zero. 

L’autore del Carmen attribuisce erroneamente le cifre a un re indiano di nome Algor, da cui sarebbero derivati i termini “algorismus” e algorismo, o algoritmo, usati per indicare i procedimenti di calcolo per le quattro operazioni aritmetiche nel sistema posizionale decimale, in contrapposizione al sistema di numerazione romano e all’uso dell’abaco. Oggi sappiamo che questi nomi derivano per corruzione del nome del matematico persiano Al-Khwarizmi, il pioniere dell’algebra attivo a Baghdad nel IX secolo, mentre con algoritmo indichiamo una procedura di calcolo descritta in modo sufficientemente preciso atta a risolvere un determinato problema. 



Secondo lo storico della matematica David Eugene Smith, che aveva notato il gran numero di copie sopravissute nelle biblioteche europee all’inizio del XX secolo, il Carmen “probabilmente fece di più per far conoscere le cifre indo-arabiche di qualsiasi altra opera ad esso contemporanea”.

Immagini digitalizzate dalla Collezione Lawrence J. Schoenberg dell’Università della Pennsylvania, via MAA.